Per l’edizione 2026 di Play – Festival del gioco, insieme a Mauro Vanetti, Giulia Trincardi e Simone Bonetti, abbiamo allestito uno spazio espositivo di giochi digitali, sempre con l’obiettivo di esplorare le connessioni, le ibridazioni e le contaminazioni tra gioco analogico e gioco digitale.
Abbiamo privilegiato giochi che hanno a che vedere con il gioco analogico; giochi digitali affini al tema di tutta la Play 2026, che quest’anno celebra l’80° anniversario del voto alle donne in Italia; giochi digitali di carattere scientifico o didattico; giochi prodotti da autori indipendenti, piccoli studi, realtà emergenti e sperimentali.
Tutti insieme abbiamo anche lavorato a una serie di talk, presentazioni e discussioni sulla questione di genere nei giochi.
10 giochi esposti e giocati, centinaia di persone giocanti, 1 roguelite con le carte da poker, 1 gioco di carte su carta sasso forbice, 1 dungeon crawler con anche il gioco da tavolo, 1 gioco sulle gilde di avventurieri, 1 gioco strategico minimale, 1 gioco su un tavolo su cui pensavamo di dover fare pipì (!) e molti altri.
